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Lampedusa : emergenza clandestini
di Rosanna Gattuso

    L'Italia è una terra di confine! Gli immigrati destinati all'Unione Europea spesso accedono attraverso il nostro Stato. In quest'ultimo periodo si sta riproponendo una questione morale: come gestire questo popolo di "disperati"? bisogna tenere conto delle leggi sull'immigrazione, ma anche della solidarietà che non si deve negare a nessuno. Non dimentichiamo che i nostri padri dopo la seconda guerra mondiale hanno invaso il mondo per il bisogno di lavoro. Quante famiglie italiane possono vantare la fortuna di non avere emigranti nella propria famiglia? Ma non si tratta solo di solidarietà, il lavoro è ricchezza per chi lo produce , ma soprattutto per chi lo offre. Peraltro gli immigrati spesso fanno ciò che gli Europei si rifiutano di fare. Ultimamente si sono susseguiti numerosi sbarchi di clandestini che partono dalle coste libiche, complici le buone condizioni meteorologiche e la distrazione del governo libico che non rispetta gli accordi ........ con il governo italiano.
All'interno di ogni campo di accoglienza la situazione è diventata insostenibile: chi va a caccia di letti, chi di coperte, e molti sono anche costretti a dormire all'aperto.
La Sicilia è continuamente presa d'assalto da migliaia di extracomunitari, sbarcati sulle spiagge agrigentine, a Licata ed a Marina di Palma Montechiaro. Ma la situazione più insostenibile è quella di Lampedusa, isola più vicina all'Africa che non all'Italia, nella quale, negli ultimi giorni, si sta verificando una vera e propria "escalation", tanto che, al centro di accoglienza che può ospitare 190 persone, è già emergenza, poiché, nonostante i trasferimenti in altri centri, attualmente ne ospita più di mille e altre centinaia sono in arrivo.
Amnesty international ha chiesto che vengano rispettati i diritti umani (questi campi spesso diventano simili ai lager) delle centinaia di stranieri arrivati sull'isola; l'associazione ha ricordato gli obblighi internazionali dell'Italia sulle procedure di identificazione e di asilo.
Bruno Siragusa, sindaco di Lampedusa, pur ammettendo la grave situazione di disagio, ha rassicurato i suoi concittadini, affermando che la situazione, per quanto difficile, è sotto controllo. Ma gli abitanti dell'isola, soprattutto coloro che hanno attività legate al turismo, cominciano ad esprimere i loro disagi. Temono che la diffusione della notizia di tale situazione, possa rallentare il flusso turistico. Ricordiamoci che l'anno scorso si parlava della realizzazione di un centro di accoglienza più grande e più funzionale di quello attuale, ma a causa della polemica tra favorevoli e contrari, l'idea è stata per il momento messa da parte.
 

( 17 maggio 2005 )
Pubblicato sul giornale on line "www.iniziativa.info"