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Passeggiando fra il Laterano e Santa Croce in Gerusalemme

 

 
 
 

E’ una zona dove si passa facilmente per fare un po’ di shopping o per qualche altro semplice motivo. C’è anche la metropolitana e spesso proprio in piazza del Laterano si svolgono importanti manifestazioni.

Moltissimi ovviamente conoscono la Basilica di San Giovanni in Laterano alla quale lavorò per ultimo il Borromini.

Come però si può immaginare i luoghi nei diversi periodi della storia erano ben diversi da come oggi li vediamo.

Fu l’imperatore Costantino a destinare l’area ai pontefici ed alla Chiesa. Prima di lui vi erano ubicate le proprietà della famiglia dei Laterani ed una caserma.

Comunque i papi vi costruirono la loro prima sede (il Patriarchio) e la prima basilica che fu trasformata diverse volte.  Meno elaborazioni successive ebbero invece il Chiostro ed il Battistero.

Tuttavia di tutte queste vicende sono rimaste alcune importanti evidenze. Relativamente al periodo romano nei sotterranei della basilica e del Palazzo Laterano vi sono numerosi reperti archeologici; per quanto riguarda invece i primi edifici cristiani i resti più importanti sono il Sancta Sanctorum (ora all’interno della Scala Santa) ed il Triclinio che, benché molto restaurato, è rimasto ben visibile in un angolo della piazza.

Poco distante dalla Basilica vi sono poi ampi tratti delle antiche mura aureliane e la magnifica Porta Asinaria che fu restaurata nel dopoguerra. Non avendo fretta l’imponente porta può essere ammirata da diversi punti di osservazione sulla stessa piazza.  Meritano sicuro interesse le due torri alte circa 20 metri.

Ovviamente la passeggiata può continuare fino alla non distante Basilica di Santa Croce in Gerusalemme che fu costruita nel luogo dove anticamente sorgeva la residenza di Elena, madre dell’imperatore Costantino.  Nei pressi dell’antica chiesa (che ha ora la facciata barocca) sono infatti visibili diversi resti archeologici e fra questi quelli dell’anfiteatro castrense e qualcosa del palazzo sessoriano.

Va infine segnalato che in Santa Croce in Gerusalemme, oltre agli affreschi di Antoniazzo Romano ed altri, è visitabile anche la Cappella dedicata alla madre di Costantino. Secondo la tradizione la citata cappella di Santa Elena fu costruita nel luogo dove era stato portato del terriccio proveniente da Gerusalemme. L’ambiente fu successivamente decorato con mosaici rinascimentali che meritano sicura attenzione.

a.p.

 

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mosaici nella cappella di S.Elena