Partecipiamo.it...Turismo vai...alla home page

 

Da Roma con calma verso sud – alcune tappe per brevi itinerari

(ovviamente nel Lazio meridionale vi sono molte altre cose…)

(a. p.)

 

 
 
VALMONTONE (Rm)
 
 
 

Il borgo nel 1634 fu acquisito dal principe Camillo Pamphily che aveva l’idea di farne una piccola città ideale. Per varie vicende successive (in ultimo i bombardamenti dell’ultimo conflitto) è ora possibile la visita del Palazzo Doria Pamphilj e della Collegiata dell’Assunta . Nel primo sono numerose le sale affrescate da importanti pittori del seicento, la collegiata è invece un importante esempio del barocco romano ed al suo interno sono mirabili diversi quadri del XVII secolo. Dopo la parte culturale la gita può  magari continuare in un famoso outlet della zona.

 
 
SEGNI (Rm) e  MONTI LEPINI
 
 

 



Segni
 


 


Monti Lepini Roccamassima                                                                                                                    Segni San Pietro                                

 

uscendo al casello autostradale di Colleferro si arriva dopo un po’ di salita (circa 700 m. sul livello del mare) all’antica cittadina di Segni. Il luogo fu abitato già molto prima dell’arrivo dei romani. Questi ultimi all’epoca di Tarquinio il Superbo e comunque nel IV secolo a.C.  vi ubicarono un loro accampamento. Intorno alla cittadina è visitabile (il paesaggio in alcuni tratti è notevole) un’estesa ed antichissima cinta muraria con alcune porte solo in pietra (la più nota di questa è  la c.d  porta Saracena). Nella parte più alta dell’abitato sorge l’Acropoli dove parte delle antiche mura è stata utilizzata per la costruzione della chiesa di S.Pietro. Oltre all’interessante centro medievale, si suggerisce anche la visita del locale museo archeologico. Se rimane tempo è consigliabile una passeggiata in macchina in direzione dei castagneti.

Seguendo una bella strada dopo qualche chilometro siamo già in provincia di Latina: a Rocca Massima. Volendo proseguire si arriva a Cori antica città con molte testimonianze archeologiche (templi romani discretamente conservati)  e luoghi di buon livello artistico (S.Maria della Pietà, chiostro di S.Oliva, oratorio Annunziata)

 
 

LUOGHI DELLA STORIA E DEL MEDIOEVO IN CIOCIARIA E SUD PONTINO

 

In epoca medievale i papi amavano talora soggiornare nel basso Lazio anche perché, senza uscire dai confini dello Stato della Chiesa, in caso di difficoltà erano vicini ad importanti alleati come i normanni. Esemplare il caso di Alessandro III (il papa che poi diede il nome alla città di Alessandria, all’epoca della storica lega lombarda): davanti ai tumulti scoppiati a Roma ebbe la possibilità di farsi incoronare a Ninfa (Lt) dove ora sono visibili solo i ruderi di una città abbandonata da tempi lontani. Oltre a queste motivazioni famiglie come i Caetani, i Conti di Segni ecc. avevano forti legami con le diverse città del Lazio meridionale.

 
 
ANAGNI
 
 

Anagni è notoriamente la città dove ci fu l’episodio dello schiaffo a papa Bonifacio VIII . Oltre al palazzo papale, visitabile grazie all’impegno di un gruppo di monache, le cose da vedere sono diverse: la parte archeologica, la cattedrale, la torre medievale, casa Barnekov. Nel duomo sono interessanti diversi marmi medievali ed infine la bellissima cripta con affreschi fra i più importanti del medioevo. Volendo fare un percorso del tutto storico la tappa successiva, più di altre, può essere al Castello di Fumone (facilmente visitabile) dove morì Celestino V (il papa del gran rifiuto ricordato da Dante) predecessore del citato Bonifacio VIII.  Il contesto della morte di Celestino V, che aveva istituito la famosa Perdonanza aquilana (Bonifacio invece celebrò il primo Giubileo) ha sempre appassionato i turisti meno distratti. In questi luoghi si svolsero infatti alcuni fatti importanti appena precedenti il  trasferimento del papato ad Avignone e le accuse ai templari. Un personaggio che fu presente ai fatti di Agagni e poi iniziò l’attacco ai templari si chiamava Nogaret.  

 
 
FERENTINO
 
 
Santa Maria Maggiore Ferentino
immagine presa da wikipedia
 

Anche Ferentino è una città che ha uno splendido passato. Dopo il periodo italico, il centro era amato dai romani che vi fecero diverse costruzioni in parte ancora visibili. In periodo medievale, oltre a diversi papi, anche il noto imperatore Federico II ebbe occasione di soggiornare nella cittadina che all’epoca si era impreziosita di diverse belle chiese grazie anche ai monaci cistercensi. Come ad Anagni ed altre parti del Lazio, i marmorari romani (Cosmati e Vassalletto) hanno qui lasciato splendide cose. Alcune antiche porte come quella detta “sanguinaria” fanno parte integrante di una splendida passeggiata.

 
 
CASAMARI
 
 
  Il coro dell'Abbazia di Casamari
immagine presa da wikipedia
 

Oltre che a Ferentino anche a Casamari, i monaci cistercensi si impegnarono in una bella costruzione. Ora i visitatori possono infatti ammirare una bellissima abbazia in forme gotiche. Nell’ambito dell’abbazia è ubicato un interessante museo. E’ infine notevole, dal punto di vista storico-artistico, il chiostro. Non distante da Ferentino e da Casamari è poi un’altra bella città medievale della Ciociaria: Veroli (vi è ubicata anche una Scala Santa con un’interessante storia).

 
 
BOVILLE ERNICA
 
 
   Boville Ernica
 
 

Boville nella Valle del Liri ha anch’essa una storia antica (prima si chiamava Bauco). E’ un piacevole cittadina medievale ma ha la particolarità di conservare, nella chiesa di S.Pietro Ispano, un mosaico di Giotto pervenuto nella cittadina per via di una lunga storia. Si tratta infatti di un frammento del leggendario grande mosaico della “Navicella degli Apostoli” che Giotto aveva fatto per la vecchia basilica di S.Pietro e che per diversi secoli fu molto venerato dai pellegrini.

 
 
FIUGGI
 
 
Fiuggi
immagine presa da wikipedia
 

La città delle terme e dell’acqua minerale ha anch’essa una storia antica. Fino al 1911 il centro si chiamava “Anticoli di Campagna”. Le note acque furono utilizzate per i loro effetti anche da papa Bonifacio VIII e da Michelangelo. Nella parte storica diverse chiese antiche, poi alcune interessanti costruzioni in stile liberty e molto verde per il relax. Ampia disponibilità di hotel di tutte le categorie.

 
 
ALATRI, ARPINO, ATINA
 
  Arpino

 

 

 

 

 

 

Atina

 

Se Segni fu occupata dai romani già in epoca molto antica, diverse altri centri della zona furono inglobati dai romani in tempi successivi (talora in occasione delle guerre contro i Sanniti). Conseguentemente in molte cittadine della zona (Alatri, Arpino. Anagni, Ferentino ecc), sono rimaste diverse testimonianze archeologiche che si sommano, per i visitatori, a quelle lasciate poi dalla lunga presenza dei romani. Nell’antichità oltre agli ernici erano presenti altri popoli di stirpe volsca.

Ad Alatri, le mura ciclopiche sono ben imponenti e resti importanti sono visibili in diversi centri ciociari.

Ovviamente oltre all’archeologia ci sono tante altre cose da vedere. Sempre ad Alatri nel contesto medievale è ubicato un bel duomo con le ragguardevoli statue in legno dedicate alla Madonna di Costantinopoli.  Arpino, già patria di Cicerone, ha dato i natali al pittore Cavalier d’Arpino (per un breve periodo capo bottega del Caravaggio). Sempre ad Arpino e dintorni fa riferimento una dinastia di artisti: Domenico Mastroianni (artista inizio XX secolo), lo scultore Umberto Mastroianni ed infine il notissimo Marcello Mastroianni. Sono tutti ricordati in un piccolo museo della cittadina. A pochi chilometri da Arpino, la Civitavecchia con i più interessanti resti dell’epoca antica. Infine Atina nella splendida Val di Comino, famosa sia per la natura che per i fagioli cannellini.

 
 
CERTOSA DI TRISULTI
 
 
 
 

La certosa molto antica è poco distante dal comune di Collepardo (Fr) Fra gli ambienti più interessanti la farmacia con i suoi arredi e gli affreschi. Particolari di questi affreschi hanno anche aspetti simbolici.

 
 
FOSSANOVA
 
 
   Abbazia di Fossanova
 
 

L’abbazia di Fossanova è ubicata nell’antico comune di Priverno (Lt). Pur sorgendo lontano da grandi rotte turistiche, è probabilmente una delle massime espressioni dell’arte gotica in Italia. L’abbazia fu costruita nel XII secolo ad imitazione della celebre abbazia di Fontenay in Borgogna. A parte lo stile dell’architettura sono veramente belli i marmi del chiostro.

Nella zona di Priverno sono numerosi gli allevamenti di bufale e pertanto alla cultura si può abbinare benissimo la gastronomia (ottime mozzarelle, volendo braciole di carne di bufala). Nella cittadina di Priverno uno dei migliori musei archeologici del Lazio.

 
 
NINFA / SERMONETA
 
 
  Ninfa
 
 

L’oasi di Ninfa (Lt) non distante da Sermoneta e dalla bella abbazia di Valvisciolo è una delle più belle cose del Lazio. Per esperienza la visita di questi luoghi rende entusiasti anche chi ha magari visitato mezzo mondo. La natura oltre che bellissima è infatti conservata in maniera impeccabile e poi si fonde in maniera unica con i ruderi dell’antica città medievale che sorgeva in questi luoghi. Qui nel 1159 fu incoronato papa Alessandro III e di questo antico abitato sono ancora visibili resti importanti di un castello e di diverse chiese. Laghetti e ruscelli di acqua limpida concorrono a rendere fiabesco tutto l’insieme. Unico problema: l’accesso è giustamente regolamentato e quindi prima di muoversi è bene contattare telefonicamente l’Apt di Latina od altro ente competente.

Anche il centro medievale di Sermoneta (con relativo castello Caetani, visitabile ad orari) entra a pieno titolo fra le tappe più interessanti del basso Lazio. Volendo ulteriormente proseguire è vicino anche l’abitato di Norma dove sono visitabili i ruderi dell’antica Norba.