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| Maria Grazia Vai |
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Quasi inverno |
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Via da qui sulla coda stretta di un'alba e un tramonto negli occhi lunghi d'inverno Lontano, il pensiero di te mi tocca le mani Ancora come una foglia che danza e poi cade E cado anch'io quando ti penso, tra gli steli bruciati dal freddo di questo esserti e sentirmi niente Tra gli incroci dei legni di questo fiore di vento e di neve dove l'anima si nasconde e vive ancora come non fosse mai stato vero che ho vissuto anch'io nei tuoi battiti d'amore, dentro te. Lontano, da qualche parte c'è ancora un lembo di cuore sottile un pensiero che sottovoce mi cerca camminando in silenzio sul cuore anche se ancora stringo tra i denti - accarezzandolo, il tuo nome. Dalla tua costola sbucciata nascerà nuova pelle. Un sole nuovo, un altro Dio E fiori bianchi - che ancora non ho raccolto culleranno i miei giorni e i tuoi figli. (a mio padre) |