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| Maria Grazia Vai |
| DEL FRINIR DEI GRILLI |
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Pensieri come nuvole di scogliera parole gonfie di vento e senza voce L’inattesa carezza che intreccia fili bianchi tra i sandali e la rena
Melodie, il suono del mare a lambire questo cielo al di la del cielo Ansima il vento.
S’incrina il silenzio del tempo Si confonde tra le nebbie Scompare negli anfratti solitari del cuore dove nascondo i segreti dei gabbiani
Veli di tulle e di rugiada imbiancano le spume e l’orizzonte Mentre l’aurora spegne l’ultimo luccicar di luna
Raccolgo stelle marine in fondo al pozzo Pensiero d’ambra e nostalgia s’infrange sulla riva del mio sentirti ancora
Mormora le sue note d’acqua e non si placa La mia tristezza diviene attesa mentre scompari dietro i vetri umidi dei ricordi
Come d’estate il frinir dei grilli Ti colgo fiore con mani di spine Perla nera , t’ho incastonata al cuore. |
| Maria Grazia Vai |
| sulle note di Andre Rieu “ Je t'aime “ |