| Giuseppe Ungaretti | |
| L’allegria 1914-1919 | |
|
Ultime Milano 1914 - 1915 |
|
| Il Porto sepolto | |
![]() |
|
|
|
|
|
In Memoria Locvizza il 30 settembre 1916
Si chiamava Moammed Sceab
Discendente di emiri di nomadi suicida perché non aveva più patria
Amò la Francia e mutò nome
Fu Marcel ma non era Francese e non sapeva più vivere nella tenda dei suoi dove si ascolta la cantilena del Corano gustando un caffè
E non sapeva sciogliere il canto del suo abbandono
L’ho accompagnato insieme alla padrona d’albergo dove abitavamo a Parigi dal numero 5 della rue des Carmes appassito vicolo in discesa
Riposa nel campo santo d’ Ivry sobborgo che pare sempre in una giornata di una decomposta fiera
E forse io solo so ancora che visse. |
|