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Silvia Denti
 
GERMANO TAREA: …E CHE AMORE SIA!

 

Prendo l’ultima frase della nota introduttiva al libro di Germano Tarea per sottolineare la tendenza di questo Autore a porre l’accento sul sentimento che fa girare il mondo: l’amore. Questa penna pare avere un inchiostro speciale che ad ogni tratteggio lascia una indelebile ombra che grida “ti amo”.  L’anima eterna libera le corde assurde delle costrizioni, delle convenzioni puntando sulla immediata creatività di quanto sgorga dal cuore. E tutto pare un fiume scintillante di nessi metaforici, di simboli giocosi e autentici, dalla spontaneità marcata.
Leggere Germano Tarea è un gusto nuovo, un tocco di freschezza che nel campo letterario contemporaneo ci voleva, era doveroso. Tutti abbiamo voglia di pulizia, di semplicità, di tenerezza.

Quanto tempo passiamo davanti alle cattive notizie dei telegiornali che ci inducono alla riflessione sul nostro attuale momento storico….? E chissà quanti di noi pensano a come sarebbe bello uscire di casa senza paura che un proiettile ci raggiunga, magari scambiare due parole con i passanti, ritrovare dei sorrisi e non la frenesia delle corse al successo, al potere… Ecco, leggere un libro come questo, dona un senso di serenità, di freschezza.
Tarea è come un bimbo ingenuo e candido non ancora intaccato dai problemi sociali.
L’Autore ha un vissuto da uomo forte, che ha certamente combattuto, sofferto e gioito.
 Ma è stato capace di conservare i lati più colorati e più armoniosi  regalati dalla vita.
Quei momenti tutti da tenere sul cuore come preziosi diamanti che continuano a brillare grazie al suo saperli descrivere, raccontare. Così rivivono, si sublimano, quasi come favole, come rievocazioni  raffinate dall’occhio acuto di un uomo che sa vedere oltre.
Non mancano forti emozioni e punte di sogni affascinanti, speranze, eventi un tantino epici.
E che amore sia, dunque! Amor che genera amore.
E’ un libro che conquista e ci auguriamo sia il primo di una lunga serie.

 
CANTO IL SEGUITO
 

 

Tosto

 

per tutte le intemperie che mi prendono

mi sorridono gli occhi se ti penso

vado verso una specie di terreno
da me coltivato per non sognare.

Io devo farmi forza e poi prenderti
con la mano per portarti via con me

ma se scelgo di cantare questo amore
non so più avvalermi dei miei sensi.

 

 

Contami


nella mente io ti porto però ancora
senza dirmi che il destino è cosa incerta

vieni versami amore anche tu lo voglio
prendimi come puoi se tu vuoi si può fare
è straniero il mio pensiero ma sincero
e ti voglio anche dopo e prima alquanto.

Queste altalene di sentimenti che ho dentro
le trasporto nella vita nel sistema io ti prendo
bella mia cara e semplice signora del mondo.

Torna indietro il tuo vizio non è quello
andremo insieme per le strade dell’amore.

Io cado ma con te accanto e assorta
mi riprendo la mia vita e ti sorrido

netta colpa di un amore sempre verde
sai colpevoli di non saperci dire
e ancora nel verso che ci prende.

 

 

Guardami


ti scopro proprio adesso resta qui
o andiamo in qualsiasi posto insieme
devo darmi quel coraggio che mi manca
devo credermi riuscirò nel mio è un portento
dolce favola che mi hai insegnato tu
mi consolo ma dovresti prender seria
la ragione che mi porta a stare qui!

 

 

CIAO DIO

 

Ciao Dio che fai?

Io sono qui a vagare e penso

torno ogni tanto alla mia città

e faccio spesso un voto che

non sempre sono in grado

di capire di gestire ma sai

a volte Ti incontro e prego!

 

Ciao Dio ci sei?

le profezie che mandi non sono

un peso da giudizio preso

mi scarico nell’anima e vedo

luci che illuminano uomini

che pregano fra i loro idoli

nascono amori nasce

nasce l’amore!

 

Ciao Dio ti penso?

la violenza che ho dentro passerà!

Passerà? Ti seguo perché ho tanto

bisogno d’istruirmi di capire.

Nel firmamento che mi sovrasta

la luna splende e m’illumina

e da straniero io non mi sentirò!

 

Ciao Dio sono qui

- Ti presento mia madre

proteggiLa!

GERMANO TAREA