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PREFAZIONE: DAL DESIDERIO ALL’EROS (IL VIAGGIO DEGLI INQUIETI) Antologia a cura di SILVIA DENTI |
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Dall’amore all’amplesso il passo è breve….Forse. Ma nel mezzo c’è un mare di sentimenti che brucia e si trasforma in un deserto cotto dal sole facendo esplodere una miriade di emozioni, tutte raccolte qui in un viaggio attraverso il sentiero del volere a tutti i costi l’oggetto del bene a cui dedichiamo la nostra vita. E’ questo il significato del libro che sto per presentare. Un’antologia ricca di concetti e contenuti che denotano le varie personalità dei poeti presenti. Infatti ho voluto inserire a piè pagina una breve nota per ognuno, in maniera da poterli distinguere e introdurre o , per meglio dire,commentarli alla fine del loro contributo in un immediato e diretto sospiro dopo la lettura. Sono tutti Autori validissimi, scelti in un oceano di scritti, tutti , comunque, hanno mosso le corde della mia anima in varie modalità. Posso dire a gran voce che l’estro è infinito e che mi ritengo soddisfatta di questa raccolta a cui tengo moltissimo: la tematica è importante perché va a toccare i punti cardine dell’esistenza, potremmo dire “argomento facile”, ma non è così. Chi non parla di amore, di passione, di sessualità, di rimpianto, di scene esplicite nel connubio dei corpi? Tutti i poeti lo fanno, ma occorre scoprire la loro originalità. Credo di poter affermare che in tale antologia vi siano moltissimi spunti nuovi che si orizzontano verso correnti letterarie sicuramente differenti da quelle passate. La miscellanea del classico e del romantico, nonché del decadente, del futurista, fa sì che ne esca quello che io, da qualche anno a questa parte, ho identificato in un preciso moto dell’anima, l’inquieto spintone che ci regala il movimento innovativo e ancora poco conosciuto che può avere un solo nome: l’inquietantismo. Ed è così che desidero sia classificata la raccolta, in modo che tutto quanto in questo secolo nuovo ordina e disordina caratterizzando la poesia, tutti gli scritti e chi si avvicina alla stesura di testi perché appassionato e investito da un dono meraviglioso come quello di creare (si intenda anche la pittura, lo vediamo nella prima e nella quarta di copertina con il bravissimo ANTIMO MASCARETTI). L’inquietantismo dunque è parte dominante dei lavori , è un fulcro attorno al quale ruotano gli artisti delle nuove generazioni, delle parole esplicite, delle non-rime , delle lunghezze a piacere, delle non-regole. Stili contrari e a volte apparentemente nonsense , oppure pieni di significativo vivere, soffrire, descrivere. Ma tengo a dire che gli inquieti svolgono l’azione del caricare di toni , di graffi, di baci, di amore allo stato puro e brado, la società del mondo in cui vivono, in cui sono collocati a tradurre quel loro volere sibillino e agitato che altro non è che la richiesta a tutto tondo del ritorno alla semplicità dei valori, quelli autentici, quelli veri che purtroppo molto spesso oggi mancano.
SILVIA DENTI |