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Cristina Pia Sessa Sgueglia

 
 

Biografia

 
 
 

 

Aforismi e Massime di vita

 
 

Presentazione di Cristina Pia Sessa Sgueglia

 
 

Poesie

 

 
 
 
 

E - book:

 
 
 
 

Il contributo di Cristina per Poha

 
 
Chi sono?
 
 

Quante volte avrei voluto

mettere una maschera

e lasciarla per sempre sul mio volto.

Portare la mia arte nel mondo   

per donare una  vita…

la mia… che io misconosco.

E allora come un istrione mi camuffo

in un personaggio che porta  ilarità

O forse… nostalgia.

Le mie poesia stracciano una lacrima,

un sorriso, bagnano il viso.

Danneggiano l’anima

di chi si ritrova nel personaggio.

Ma io son questa .

 Io sono una maschera  che recita

parole… che canta… che piange…e

nessuno potrà  mai tollerare ch’io pianga.

Perché miei cari signori

guardare in faccia la realtà

fa male.

Non dirò mai tutto quello che penso.

Reciterò a metà.

Metafore appassite,

aforismi sbiaditi,

epitaffi  lasciati smorzati.

Come sento smorzata la vita.

La fede che un giorno

 mi accompagnava ,

vacilla.

 Perdere un credo si può?

Camminare distratti

tra una folla fittizia a che pro?

Bagnare il cuscino ogni notte ?

Trovare parole e sinonimi

che si accostino bene?

Cos’è che trasmetto ?

Non so!

Una maschera  fina,

 dipinta di rosso!

Il rosso perché?

Perché è il sangue

 che scorre nel cuore.

Perché il rosso

 evidenzia l’amore.

La mia maschera è velo.

Traspare,

riflette , ogni ruga,

 ogni solco ,

nascondendo il mio viso.

Il mio riso?

Non è un sorriso.

Sorrido:

 perché l’umorismo lo vuole.

L’umorismo della vecchietta

che si imbelletta,

il sorriso

 non è dell’ umorista.

Il sorriso è un amaro riso.

Queste maschere ,

sempre loro,

camuffano,

scoprono,

coprono,

ma  alla fine svelano.

Svelare .

Rivelare,

denudare, l’inconscio.

Parlare senza velina

in un veto inesistente,

la mia vita di niente.

Cristina Pia Sessa Sgueglia

2008-06-09

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Scrivi a Cristina: cristy49@hotmail.it