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Felice Serino

 
 

Raccolta di poesie

da: "Frammenti di luce indivisa", 2014

 
 

Nell'aria vegetale

 

 

si aprì il mattino azzurro

nell'aria vegetale

come un mare nel seno del cielo

e da una costola

per lui Egli la plasmò

dalle sinuose forme

a far tondi gli occhi vogliosi

d'un amore tendente alle

stelle.

 
 
 
 

Ulissidi

[ripresa da una poesia del 2011]

 

 

veleggiare verso lidi

dell'Origine

impastati di luce

alchemica

in fondo agli occhi

aperti mari

dei sensi

 
 
 
 

Far posto all'angelo

 

 

dev'esserci forse un angelo

alla mia sinistra

e sì che per natura

non sopporto nessuno da quel lato

camminando per strada

che non sia una benefica presenza

 

chi mi accompagna nella luce

declinante degli anni

non sa di dover fare

posto all'angelo

 

che provvido

mi aiuti a scalzare

ogni giorno la morte

 
 
 
 

Cieli bianchi

 

 

cadute virgole

dalle pagine dei giorni

come un assordare di cristalli

 

poi brividi

di luna nel cerchio delle sere

cieli bianchi di silenzi

 

a propiziare un appiglio

per reinventarsi

la vita

 
 
 
 

Nuvole vaghe

 

 

le nuvole vaghe a guisa di pegaso

o capra e in pacato risveglio

il sangue del tuo ieri connesso

alla vista del bimbo nel levarsi

dei piccioni in volo davanti

ai gridolini acuti e

più a lato

della piazza il vecchio

in carrozzina

tornato bambino a ricordarti

l'esistere parabola

di carne

nel pulsare dell'universo

e il conto degli anni

i voli pindarici del

sognare

 
 

© Felice Serino