Come balsamo
alla mia esausta anima,
serpeggi languido,
lenendo i miei tormenti...
Mi tuffo
in un mare di vetro...
...mi specchio
in cristalli di vita...
Vitree immagini
riflettono,
sembianze
di uno spirito errante
che invano tenta
un'ingannevole tregua...
Bianchi fantasmi
mi assediano
in un susseguirsi
di orbi torpori...
Pagine al vento
di un libro mai chiuso
sulla rena rovente del cuore.
Il refolo scompiglia le pagine
e le appoggia con leggera carezza
sul fondale smeraldino
cullato dal litorale
della mia fluttuante anima.
Al crepuscolo di un qualsiasi giorno,
in una miriade di sottilissimi corpuscoli vaganti,
nell’universo dei miei pensieri,
si adagiano con levità,
temendo quasi di rompere un magico incanto.
Pagine che voltate da un destino beffardo
si piegano una sull’altra,
relegando nella crepa più profonda dell'anima,
emozioni vissute con te…
Attimi
che come neve
fioccano
e il domani è già ieri… Come corolle
al vento di primavera
s’aprono
e, nell’immenso scenario
del tempo,
leggiadri
danzano,
scoprendo palpiti,
che con passi incerti
i ricordi
coprono… Come soffusi veli
riaffiorano
del tempo,
le memorie…
Affido al vento
i miei segreti,
agli alberi cunfiderò
il mio dolore...
Vento,
sei tu che i miei affanni onori
e ne rispetti i tempi...
Leggeri come ali di libellule
volano...
Maschero il volo
con logori crepuscoli...
Sai sempre affascinare
con determinatezza
e, quando tutto
sembra ritornar ad epilogo,
ogni cosa allor devasti...
Un muro enorme
davanti a te erigi ed,
enigmatica,
supporti ogni profezia...
Crepuscolo di sogni,
ammanti la speme e,
quando arranchi con angoscia,
sai sensualmente avvolgere...
Breve biografia
Rosa Maria Di Falco, vittoriese, ma
residente a Comiso (Sicilia) dal 1981, dove si è sposata ed insegna.
Senza ombra di dubbio è una vera poetessa, la cui poesia profuma di
sogni, di eleganza e di malinconia. Scrive con uguale facilità ed
efficacia in italiano e in dialetto. Ha pubblicato una silloge
poetica dal titolo PAGINE AL VENTO, ed. LULU. Nella recensione del
libro, Nicoletta Perrone dice: "Rosa Maria regala al lettore,
attraverso la sua opera, una lettura armoniosa, che è perla,
profonda e leggiadra, tracciando un suo stile inconfondibile, ove si
sposano sobrietà ed eleganza."