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Reno Bromuro

 
 
 
Viva il Natale
 
 
 
Alunni del «Laboratorio Teatrale» della S.M.S. di Maccarese
 
 
Rappresentata il 20 dicembre 2002
 
 

PERSONAGGI

 

GIULIA

ELENA

FABIA

JULIENNE

MATTEO

VERONICA

ALICE

JACOPO

GIULIO

FRANCESCA

LAURA

BEN LADEN

GEORGE BUSH

UNA STRADA ISOLATA, AI LATI SOLO QUALCHE PALAZZINA DI TANTO DI TANTO. FRANCESCA CAMMINA CORRENDO DA DESTRA A SINISTRA E VICEVERSA INSEGUENDO LA LUCE DEL SOLE AL TRAMONTO. GIOCA A SALTARELLO SULLO SCALINO DEL MARCIAPIEDE, DOPO AVER CORSO PER QUALCHE METRO, E LO FA PER TRE QUATTRO VOLTE, CANTICCHIANDO UNA CANZONE ALLA MODA, CHE PIU’ LE PIACE.

SPIKER (DA FUORI)

Apprendiamo in questo momento che un aereo, alle 9,15, ora locale da noi sono le 14,15, si è schiantato contro una delle due Torri gemelle di New York; ma ecco  che seguendo le immagini un altro aereo si schianta al centro delle seconda Torre gemella. Come potete vedere voi stessi la gente corre senza sapere dove, sembra imbambolata… Si comincia a parlare di attentato… ecco le Torri si afflosciano come castelli di sabbia: è solo polvere…

FRANCESCA (LA VOCE METALLICA DI UN TELEVISORE AD ALTO VOLUME LA BLOCCA DI COLPO).
SPIKER

Negli edifici caduti c’erano moltissime persone, impiegati che avevano appena iniziato il lavoro, se si calcola che in quegli uffici vi lavorano migliaia di persone immaginate che immane tragedia… Dio! Dio!

FRANCESCA (CADE SEDUTA SUL MARCIAPIEDE COME UNA MARIONETTA CUI HANNO TAGLIATO I FILI, SCOSSA DA FORTI SINGHIZZI).

          Perché? Perché?…

SPIKER

      Apprendiamo in questo momento che un attentato in una discoteca di Bali, in Indonesia ha ucciso oltre trecento persone e ferite altrettante. La maggior parte sono stranieri, che si trovavano lì per divertirsi. Questa è la seconda tragedia nell’arco di un anno e due mesi, che i terroristi integralisti portano alla ribalta della cronaca migliaia di morti.

FRANCESCA (SI ASCIUGA LE LACRIME CHE SONO CADUTE COPIOSE SUL SUO VOLTO COL PALMO DELLA MANO)

     Devo fare qualcosa, devo fare qualcosa!… (RIPETE QUESTE PAROLE COME UNA CANTILENA, TRA UN SINGHIOZZO E L’ALTRO. SINGHIZZANDO QUASI A MANCARLE IL RESPIRO, COME UN NEONATO, LENTAMENTE SI RANNICCHIA CORICATA SUL MARCIAPIEDE, SEMPRE RIPETENDO LE MEDESIME PAROLE).

 SCENA 2°

 UN ATTIMO DI BUIO E SUBITO ALLA LUCE LUNARE, TUTTI I RAGAZZI, COMPRESO FRANCESCA SONO SISTEMATI A CERCHIO).

GIULIA

            Dai facciamo un bel gioco..

ELENA

            Perché no?

FABIA

            Dai facciamo a «nasconnarella» e chi rimane ultimo paga un pegno…

JULIENNE

            Possibile che non cambi mai? Sempre gli stessi giochi… inventiamone uno nuovo

MATTEO

            Dai, vieni qua e facciamo la conta…

VERONICA

            … naturalmente lui

MATTEO


            … E’ ovvio, non vi pare?

LAURA

            Ma non dovevamo fare la conta?…

FRANCESCA NIEDDU (IL SUO CORPO GIACE RANNICCHIATO A PALLA SOPRA IL MARCIAPIEDE E SINGHIOZZA NEL SONNO. MA E’ ANCHE PRESENTE AL GIOCO COLLETTIVO IN SPIRITO, OVVIAMENTE STA VIVENDO NEL SOGNO)

LAURA

            Allora la facciamo ‘sta conta?

ALICE
            Io sarei voluta essere una con il cuore tenero, ma non riesco e non conosco nessuno… Non             mi viene in mente nessuno però, che lo possa avere…

JACOPO

            Mamma che stanchezza! Sono due ore che stiamo qui impalati e non si riesce a stabilire se             riusciremo a giocare, oppure faremo la fine di quei disgraziati finiti sotto il crollo della Torri             e con le bombe delle discoteche…

FRANCESCA

            NO!  Non dire queste cose, e non pensarle nemmeno… Devo fare qualcosa!

LAURA

            Sarebbe meraviglioso se lo potessimo.

VERONICA    

            Tutto è possibile se si vuole…

MATTEO

            Ma cerchiamo di ragionare, come si fa a raggiungere Ben Laden? E come possiamo  
            entrare nella Casa Bianca per parlare con Bush?

JULIEN

            Ci documentiamo su Ben Laden e George Bush, troviamo il loro lato debole e…

VERONICA

            … Pure lor hanno un cuore e qualche debolezza…

FRANCESCA

            … Giusto. E agiremo su quello…

GIULIA

            …Entrare alla Casa Bianca, non è difficile, pare che pure Osama Laden ci ha infilato un suo
       accolito, con il compito di uccidere Bush; e c’era quasi riuscito.

GIULIO

            Facendo assumere un suo discepolo come cuoco. Questo una giorno fece per secondo
            l’insalata di pollo e nel piatto di George lasciò un piccolo osso e Giorgio, mangiando senza
            guardare nel piatto ma la Tivvù che stava trasmettendo una partita, per poco non ci
            rimaneva secco…

ALICE

            Io una sera seguii un programma che parlava di Osama Ben Laden, e credo di saperne
            abbastanza per avvicinarlo. Dovete sapere che Ben Laden non è nemmeno tanto anziano e
            del 1957, avrà intorno ai quarantacinque anni, quindi ci capisce. Ben Laden in arabo
            significa «giovane leone»; e i leoni, si sa, sono pigri; pure per mangiare aspettano che il
            cibo glielo portino le leonesse. Io non sono forse una leonessa? (FA UNA SMORFIA
            COMPIACIUTA E GLI ALTRI RIDONO)

FABIA (CON ATTEGGIAMENTO ISPIRATO E SGUARDO PERDUTO NEL VUOTO VERSO IL CIELO)


            Brandelli di cuore sto portando al mercato, arrotolati in carta stagnola. Cammino come un
            soldato: ho i capelli legati… Ho fatto a pezzi quel soldo di cuore e lo svendo alla fiera delle
            marionette…

LAURA

Splendido! E così che vorresti evitare una guerra e mettere pace tra Laden E Bush?

VERONICA

Bravissima Fabia, questo potrebbe essere un altro tema da studiare e di valorizzare.

JACOPO   

            Potrebbe già essere il tema per un'altra strategia, ragazzi sarà perché oggi ho letto  di loro
            come di due persone testarde: il leone non vuole cedere al puma e il puma al leone…

FRANCESCA

       Ragazzi bisogna muoversi e in fretta se vogliamo veramente un Natale di Pace. Natale…

MATTEO

            Chiamalo che è arrivato!

FRANCESCA

            Ho proprio tanta voglia di realizzare qualcosa di realmente utile.

LAURA

            Allora, ecco le mie proposte: Alice che conosce Ben Laden va alla sua ricerca e userà tutte le
            sue armi di leonessa in… e lo convincerà a venire qui, nelle palestra della nostra scuola, e
            tutti insieme cercheremo di convincerlo che è inutile farsi la guerra, al massimo che
            facessero come gli Orazi e i Curiazi…

FRANCESCA

            Io mi occuperò di Bush, sono molto amica di Berlusconi e tramite lui… da cosa nasce cosa…

GIULIO

            … E state ancora qua?  (DISSOLVENZA IN CHIUSURA, MENTRE LAURA E FRANCESCA             ESCONO DI CORSA. STACCO. BUIO)

 

SCENA 3°

FRANCESCA E’ SEMPRE RAGGOMITOLATA SU UN FIANCO SUL MARCIAPIEDI. MENRE I RAGAZZI ENTRANO CON UN ABETE, LO PIAZZANO AL  CENTRO DELLA PIAZZA, POI LO ADORNANO CON PALLINE E FILANTI, CANTANDO «TU SCENDI DALLE STELLE» AL DI SOPRA DEL CANTO JACOPO ESCLAMA A VOCE ALTA)

JACOPO

            Gloria a Dio nel più alto dei cieli e Pace in terra agli uomini di buona volontà.

            (COME QUESTO FOSSE UN SEGNALE, GLI ALTRI CANTANDO UN ROCK
            INDIAVOLATO, FANNO CIRCOLO INTORNO ALL’ALBERO ORMAI ORNATO, MANO
            NELLA MANO GIRANDO IN SENSO ORARIO, ALLA LORO SI AGGIUNGONO LE VOCI
            DI FRANCESCA CHE PORTA PER MANO BUSH E DI LAURA CHE PORTA PER MANO
            BEN LADEN. CANTANO TUTTI, ANCHE LADEN E BUSH, TENENDOSI PER MANO CON
            I BAMBINI «VIVA IL NATALE» SULL’ARIA DI «NOI SIAMO I GIOVANI DEL
            RAP»POI I DUE SI STACCANO DAI RAGAZZI CHE CONTINUANO A GIRARE E
            CANTARE IN SOTTOFONDO, BEN E GEORGE, MANO NELLA MANO SI PORTANO AL
            PROSCENIO E RECITANO: «LA NOTTE SANTA DI GUIDO GOZZANO»

BEN

            Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
            Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
            Presso quell'osteria potremo riposare,
            ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

BUSH
            Il campanile scocca
            lentamente le sei.

BEN
            - Avete un po' di posto, o voi del Caval Grigio?
            Un po' di posto per me e per Giuseppe?
            - Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
            son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

BUSH

            Il campanile scocca
            lentamente le sette.

BEN
            - Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
            Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
            - Tutto l'albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
            Tentate al Cervo Bianco, quell'osteria più sotto.

BUSH
            Il campanile scocca
            lentamente le otto.

BEN
            - O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
            avete per dormire? Non ci mandate altrove!
            - S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
            d'astronomi e di dotti, qui giunti d'ogni dove.

BUSH 

            Il campanile scocca
            lentamente le nove.

BEN
            - Ostessa dei Tre Merli, pietà d'una sorella!
            Pensate in quale stato e quanta strada feci!
            - Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
            Son negromanti, magi persiani, egizi, greci...

BUSH
            Il campanile scocca
            lentamente le dieci.

BEN
            - Oste di Cesarea... - Un vecchio falegname?
            Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
            L'albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
            non amo la miscela dell'alta e bassa gente.

BUSH
            Il campanile scocca
            le undici lentamente.

BEN
            La neve! - ecco una stalla! - Avrà posto per due?
            - Che freddo! - Siamo a sosta - Ma quanta neve, quanta!
            Un po' ci scalderanno quell'asino e quel bue...
            Maria già trascolora, divinamente affranta...

BUSH
            Il campanile scocca
            la Mezzanotte Santa.

I RAGAZZI SMETTONO UN ATTIMO DI CANTARE E IN CORO ANNUNCIANO

          È nato!
            Alleluja! Alleluja! (… E RIPRENDONO A CANTARE E BALLARE INTORNO ALL’ALBERO SULLA
            CANZONE «IN MOTO» DI JOVANOTTI, IN SORDINA)

BEN
            È nato il Sovrano Bambino.
            La notte, che già fu sì buia,
            risplende d'un astro divino.
            Orsù, cornamuse, più gaje
            suonate; squillate, campane!
            Venite, pastori e massaie,
            o genti vicine e lontane!

BUSH
            Non sete, non molli tappeti,
            ma, come nei libri hanno detto
            da quattro mill'anni i Profeti,
            un poco di paglia ha per letto.
            Per quattro mill'anni s'attese
            quest'ora su tutte le ore.
            È nato! È nato il Signore!
            È nato nel nostro paese!
            Risplende d'un astro divino
            La notte che già fu sì buia.
            È nato il Sovrano Bambino.

TUTTI IN CORO

             È nato!
                         Alleluja! Alleluja!

            BEN LADEN E GEORGE BUSH SI UNISCONO AI RAGAZZI E BALLANO UNA
            INDIAVOLATA TARANTELLA, MENTRE LE LUCI IN DISSOLVENZA IN CHIUSURA
            RAGGIUNGONO IL BUIO TOTALE. NELL’OSCURITA’ PIU’ TOTALE SI ODE UN SOLO GRIDO:

            VIVA IL NATALE, VIVA LA PACE!

SCENA 4°

FRANCESCA (DORME SUL MARCIAPIEDI)

VERONICA (GIUNGE TRAFELATA, SCUOTE FRANCESCA)

            E’ mezza giornata che ti cerchiamo dovunque. Siamo andati anche al cimitero pensando che
            fossi andata a pregare per i morti delle Torri gemelle e per quelli della discoteca di Bali…

FRANCESCA

            Sai che Bush e Ben Laden hanno fatto la Pace ed hanno ballato con noi?

VERONICA

            E adesso chi glielo dice alla madre che è impazzita?

                                                                                                                 STACCO

F I N E

martedì 15 ottobre 2002- 8.58.20