Dalla Professoressa Associata alla Facoltà di Psicologia
dell’Università di Padova, Ines Testoni vi faccio
conoscere il suo pensiero sul mio romanzo “Le ali
dell’anima”
«Ho finito di leggere il bellissimo "Le ali dell'anima",
che mi ha profondamente commossa. Come ti dicevo, leggo molto
raramente i romanzi perché per me la lettura è sempre
strumentale al lavoro scientifico, ma questo è stato capace di
avvincermi e di restituirmi il senso del romanzo come "esperienza
soggettiva", ovvero come conoscenza che si pone "in prima
persona" anche se vissuta e narrata da altri.
Condivido la valutazione di Paolo Ragni, che considera
l'opera un "romanzo di formazione", e - dice, prendendoci
in pieno - che riguarda ognuno di noi quando siamo presi dalla
stanchezza di vivere...
Provo a dirti che cosa ne penso... Il tuo lavoro è più che
maturo e decisamente
importante. La struttura chiara e capace di far penetrare nella
condizione di Giovanni senza procurare né angoscia né dolore, ma
consapevolezza di che cosa significhi "cadere", permette
al lettore di desituarsi dalle proprie certezze quotidiane e
normalizzanti. Ossia la narrazione accompagna oltre i confini
del pensare a se stessi come sempre uguali e aventi diritto a un
equilibrio omeostatico con il mondo
immodificabile. La rappresentazione del possibile cambiamento
come crollo delle sicurezze relative all'esser sé attraverso le
tue parole, però, non spaventa e garantisce al lettore di
confrontarsi con questa eventualità esistenziale. Ovviamente
tutto ciò è una spinta "maturativa", per un verso
rispetto a se stessi e per l'altro rispetto al prossimo.
Importante la sensibilità che dimostri per lo scandaglio del
femminile, sempre così sfuggente e inaccessibile per l'uomo. Non
cedi ad alcuna tentazione incorporativa e proiettiva, ovvero
manipolatoria rispetto al modo con cui il femminile appare nello
sguardo di chi rimane in sospeso e in attesa della sua
manifestazione.
Bellissimo il finale, ovviamente risolutorio. Bravo. Credo che
potrebbe essere davvero un testo per una rappresentazione
teatrale o un film... E' davvero splendido! Presto ti scriverò a
proposito delle poesie sui CD, ho già cominciato a leggerle e
sono davvero intense... Non mi deludi mai!
Grazie Reno, per averlo scritto e per avermelo fatto avere. Ora
so che Giovanni sta volando».