Un richiamo remoto
mi attira
su questa riva
Vaghe ombre catturano
il mio sguardo,
ha freddo il mio cuore
.
Paesaggio surreale.
bianche fronde
sfiorano lievi
l'immota superfice
di un gelido lago.
E' l'inverno
del mio esistere,
della sfumata bellezza,
del declino
di ogni attesa.
Un sussurro
fa ondeggiare le foglie
il suono del mio nome,
danza
fra le fronde,
eco che si dissolve.
Solo il soffio dell'anima
si veste di bianco,
immagine virtuale
sempre giovane.
Un rosso petalo
di rosa
scende volteggiando.
Sarà l'ultimo colore
di un addio.
Di me resterà
l'alitare
dell'amore
che ho donato.
Umberta Ortelli
