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Umberta Ortelli
Sogni Vagabondi
Mi chiedo perchè,
in momenti di
silenzio,
assale la
nostalgia dei sogni.
Sogni,
si fanno a occhi
aperti,
guardando dalla
finestra
un sole che
sorge,
un sole che
tramonta.
Sogni notturni,
quando il
pensiero
naviga
libero,
fra desideri
inconsci
e fantasia
Volo,corro,suono,dipingo,
tutto quello che,
nella realtà,
non so fare.
Sono fata, gnomo,
vivo in una
favola.
Sogno,sono
felice,
mi sento leggera,
grande,
senza limiti.
Mi sveglio.
Le palpebre
restano
serrate,
vorrei sognare
ancora.
Non posso
suonare,
volare,dipingere.
Vorrei
avrei voluto
non è stato.
Ho nostalgia del
mare,
mi è lontano.
Vedo prati verdi,
spighe di grano,
papaveri
ondeggianti
a una lieve
brezza.
Colline lontane,
azzurre,
degradano dolci
per distendersi
su muschiose
vallate.
Perchè la
nostalgia
dei miei giovani
anni.
Non li ho vissuti
a poco a poco,
ma in fretta
macinando il
futuro,
sembrava eterno.
Incontentabile,
irrequieta,testarda.
Ho sciupato.
E' strana la
vita,
illogico il
nostro
IO.
Inconsapevole
quando c'è da
spendere,
consapevole
quando ha già
speso.
Scusatemi,
torno a sognare.
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