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E' là ,
minacciosa
attende.
La mia ombra
è gia
distesa su
di lei.
Mi
aggancia,morde
fronte,
polsi ,
caviglie.
qualcuno serra la
porta
dell'angusta
stanza.
Ombre scure
avanzano
dagli
angoli,
si addensano
intorno.
Ritmano
ossessive:
" Presunto
Colpevole
Presunto
Innocente
o Assassino.
Nulla cambia
come noi sei
lì.
Il tuo
cervello brucerà
"
I nervi si
tendono,
fuoco scorre
nelle vene.
Sudo
,resisto,
non mollo in
fretta
la mia vita.
La
rivedo,appare
a flash.
Continua il
ritmo:
" Presunto
Colpevole
Presunto
Innocente
o Assassino.
Nulla cambia
come noi sei
lì "
Con occhi
annebbiati
guardo un
uomo.
Mi fissa
oltre il
vetro.
Ho il tempo
di gridare:
" Ti
credi Giudice,
No!
sei solo un
Boia!! "
La morsa
delle
mandibole
stritola
i denti.
" Non ho
rimorsi!
"
Serro le
palpebre,
immagino
un
temporale.
Cade
un fulmine,
brucia tutti
i miei
pensieri.
Umberta
Ortelli
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