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Umberta Ortelli

Le nostre
stelle
Mi abbandono
al calore
del tuo respiro
alle tue mani,
bruciano
la mia pelle.
L’odore selvatico
di maschio
inebria,
stordita
mi immergo
nel suo muschio.
La dolce violenza
della tua virilità
esalta ogni fantasia.
Il mio viso
sul tuo petto,
ascolto gli impetuosi
battiti
del cuore,
il suo pulsare
mi penetra.
Siamo prigionieri
del desiderio,
del proibito,
trascinati
dall’onda calda
di liberi amplessi.
Cavalchiamo
su ogni nostro
senso,
stesso ritmo,
stesso impulso,
uguale incalzare
di un erotico
diapason.
Siamo due cavalli
di razza,
al trotto
sulla riva
di una libera
spiaggia.
Io,femmina
mai domata,
ti seguo.
Voliamo
fra le nostre
stelle,
dimentichi
di una terra
ostile
alla parola
"
Amore".


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