" La buona terra. "
Assolata,dorata piana
esplode al mio sguardo
in un
tripudio di colori.
Mare
di spighe sotto il vento
si
muove a mò di onda,
oppure in
aggraziato circolo
come giro di
valzer.
Si esaltano i
toni del giallo
risplendendo
al sole,
interrotti
solo dai rossi squarci
di
papaveri che,più in basso,
riparano la fragile corolla,
di
breve vita,
dalla calura
estiva .
Aspiro l'odore penetrante del
frumentoe del soffice humus
che emana vapore.
Alti
steli si incurvano al mio passare
per
il turgore degli acini,
le
chiome brillano,
una pigra
goccia scivola
lungo un
esile filo.
E' la
rugiada,ancora si attarda
per dar refrigerio.
Osservo la schiena curva
del
tenace colono
sparge semi
in un solco,
duro è il suo
lavoro,
ma la buona
terra
mai lo
delude.
La
quiete della sera
toglierà
dalle spalle la fatica diurna.
Le
sue forti braccia stringeranno
al
petto la propria donna
infondendo amore e sicurezza.
Lei
si offrirà genuina,fiorente,
fragrante come il pane,
ricca
di promesse
come la spiga
del suo grano
maturo.
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