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Umberta Ortelli

 
 

 

 

 

Italia.

 

 

Numerose 

 piaghe inferte,

immondi pesi

piegano le tue fragili spalle.

Catene,

con vile sotterfugio,

ti annodano i fianchi.

Soffri per la vergogna ,

  pesante drappo

che da Nord a Sud

si distende.

Osservi,

madre dilaniata,

il tuo popolo soccombere

tra il putridume.

 Rotola lungo le strade,

devasta

superbe cittą

da secoli osannate.

Erano i tuoi splendidi occhi,

 spaziavano fra cielo, mare.

incontaminate vallate,

superbe montagne.

Miseri potenti,

 subdoli malfattori

ora infieriscono con abusi,

giudizi iniqui,

inique gabelle

drogati da un potere

che  ottenebra

 ragione e morale.

Amor patrio,

il tuo suono rimbomba

dentro un vuoto

otre.

Sommo Poeta

porta tu questi malnati

davanti  a un giusto

 Minosse.

Con giri di coda

siano scagliati

nel profondo imbuto infernale.

Il loro eterno precipizio

sia rinascita

per questa nostra

 offesa

 Patria

 

Umberta Ortelli