|
Umberta Ortelli |
|
|
|
|
|
|
|
Immagini |
|
Ascoltare i
silenzi
di spiagge
ormai
vuote,
di prati non
pių
calpestati
da irrequieti
passi
di bimbi.
Rispecchiarsi
da un pontile,
nell'acqua di
un lago
che si increspa
al primo vento
autunnale.
Riavviarsi,
un po'
infreddoliti,
verso una casa
satura del
tepore
di un camino
sempre acceso.
Osserviamo
il guizzare
della fiamma.
Uno accanto
all'altra,
io,
quasi a
gomitolo,
tra le tue
braccia.
Attendiamo
l'inverno.
Quello dei tuoi
capelli
ancor pių
bianchi,
quello di
qualche mio passo
pių incerto.
I nostri cuori
non lo
avvertono,
i nostri
sguardi
non si
soffermano
su un vigore
passato.
Attendiamo la
neve,
i primi
fiocchi.
I nostri
battiti
prendono
uguale ritmo
le nostre voci
sommesse,
si intrecciano,
i respiri si
adeguano
ad uguali
cadenze.
C'č un sussurro
nella notte.
Non lo
avvertiamo
pių.
|
|
|
|
|