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Umberta Ortelli |
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" El Pueblo " |
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Striscio in cunicoli, scavati nella terra, sotto cumuli di sterco lasciati da chi ci blandisce calpestando giustizia, valori, certezze.
Io, quale tigre, in questa insicura tana di menzogne, con la dignitą a brandelli, sento il sangue caldo scorrere in vene che non mi appartengono.
Sono vene di tanti pulsano, urlano il loro
Basta.
Basta al lungo, inerme silenzio alla codardia, alla paura, agli inganni che ci avvolgono in viscide spire di frammentati , falsi concetti.
Solleviamo testa e spalle, con braccia forti e mani artigliate cacciamo tutti i funamboli di un'oscuro sistema dai mille riflessi.
Alziamoci dal fango, scagliamo la melma putrida, finora masticata in riarse bocche, contro tutti i burattini che riempiono questo proscenio che solo noi, ancora, chiamiamo
PATRIA. |
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