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Partecipiamo.it
Umberta
Ortelli


Crepa....Tutto va
bene.
Suono stridulo
di sirena
dilaga nella
fabbrica,
invade le vene
raggela il sangue.
Sguardi atterriti si
incrociano.
Inizia il correre,
l'affanno, la paura .
LUI
è là.
Mani contratte
per afferrare
un destino diverso
che fugge via.
Strana smorfia
deforma la bocca.
L'ultimo grido,
lo strascico del
terrore,
l'estremo addio
lasciato
da attimi eterni
di una breve,
interminabile
caduta.
Cigolio di impalcatura
che dondola
nel vuoto.
Bullone divelto
rotola,
nel silenzio assoluto
è un cupo
rullo di tamburi.
Corsa disperata
verso l'inesistente
speranza.
Tutti
come statue,
fissano una macchia
che si allarga,
onda rossa
sommerge
affoga
toglie il respiro.
Padrone dove sei
cosa dici.
Mille volti
rivolti verso te
condannano.
Il tuo sguardo
è gelido,
pensi al domani,
ai cancelli chiusi,
ai pugni serrati,
al discorso,
al posto vuoto
da riempire
di nuovo.
Crepa, ragazzo,
ma tutto va bene.
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