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Umberta Ortelli |
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" AUTOSTRADA " |
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Prima,seconda,terza, acceleratore freno frizione. Sincronia di movimenti. La mia auto divora un catrame senza sosta surriscaldato, usurato. Lampeggia sorpassa frena, quarta,folle,quinta acceleratore centoquaranta,cinquanta sessanta. Altre auto, luci abbaglianti colori si fondono veloci. Visi annoiati. Esistenze per un attimo si incrociano, senza rimpianto si lasciano chine sotto il peso di affanni, pensieri speranze fretta imcalzante. Occhi incollati, ipnotizzati su kilometri che scorrono, nella gialla luce di un quadrante. Cadenzano una vita. Gallerie, cupe bocche spalancate tutto inghiottono per poi vomitare su frenetiche curve verso distributori fra rumori stridenti. Incessante tapis roulant di ruote mi trascina sul tuo asfalto. Autostrada. |
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