Son pensieri
le parole più parole
si allineano su intonso foglio.
Son fantasie
i
versi più versi
che avvolgono il mio pensare.
Sono illusioni
i
lieti sogni
fugati da sbadiglio di sole.
E' solo nero fumo,
quanto attorno ascolto,
ove l'uomo si disperde.
sordo
al frastuon dell'altro.
Imitar si affanna
a
superar tenzone immaginaria
e
si ascolta
preso da se stesso.
Mi diverto a osservar
del mondo le facezie.
Sopra tutti volteggio,
son ranocchi in grande stagno.
Umberta Ortelli
La vita è come neve.
Silenziosa, lieve scende
imbianca fertile e pura terra.
Pesanti orme,
una sull'altra negli anni,
calpestan macerando
la virginea distesa.
Come tempo vuole
alfin si scioglie.
Lascia nero e duro suolo
con sterpi dal gelo
bruciati
Umberta Ortelli
Si saltan molti fossi
nella vita.
Stangate
se ne prendon tante,
inutile schermirsi,
noi che a buoni ci atteggiamo
coscienti, o inconsapevoli
a
volte ricambiamo.
Aprendo la valigia dei ricordi
stipati così alla rinfusa,
captiamo
che qualche infuriato
contro di noi
abbiamo seminato.
E' la vita di ogni giorno,
cinica
ci gira attorno.
Umberta Ortelli