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All'ombra del Vesuvio

L'autore del giorno e tutti gli autori già pubblicati

Luciano Somma

 

rubrica a cura di Luciano Somma

     Napoli è sempre stata una città ricca di canzoni che hanno fatto il giro del mondo scritte, per lo più, da veri poeti che oggi hanno raggiunto la celebrità.

     Purtroppo però ben poco si è detto, e si dice, d’un bel numero di poeti che pur bravissimi non sono riusciti a raggiungere la celebrità, qualcuno è noto, qualche altro notissimo ma nessuno di quelli che menzionerò settimanalmente su questa rubrica, purtroppo è celebre.

     Forse perché anch’io scrivo poesie, si può dire da una vita, questa esigenza è diventata così forte da volere rendere noti appunto, in una vetrina così ampia come internet, i nomi di tanti autori ingiustamente o dimenticati o comunque poco messi in risalto. Il titolo All’ombra del Vesuvio mi è sembrato più adatto per questa rubrica, perché dove c’è l’ombra da qualche parte ci sarà pure la luce, ed è quest’ultima che io vedo splendere sui versi che presenterò di settimana in settimana, una per autore corredata da una breve biografia.

     Citerò naturalmente anche la pubblicazione dalla quale ho prelevato le varie notizie che riporterò.

     Sperando, in queste pagine, di poter fare, seppure molto parzialmente, giustizia di quello che considero un colpevole torto alla cultura ed alla napoletanità tutta.

 

Luciano Somma

   
Ma che sarra'…

 

Pare già notte, è scura sta jurnata,

‘o cielo è cupo e sta chiuvenno, chiove!

Ma quantu ffele ca po’ da’ ‘a vernata

Vintisette ‘e nuvembre, songhe ‘e nnove!

Na vocca ‘e lupo è addeventata ‘a strada

Che ‘a pioggia ha ‘nfosa, che malincunia,

sento che sta chiagnenno ‘a petturàta

orfana d’’e palumme, pecundria…

Io cerco ‘o sole, voglio ‘o sole mio,

vurria na luce ch’appicciasse ‘o core

na carezza ‘e nu bbene c’’o gulìo

‘e fa turnà chillu perduto ammore.

Ma niente! Sta chiuvenno, chiove ancora,

Chisà pecchè aggio scritto sta poesia…

Nun cagna ‘o tiempo, è già passata n’ora,

quanta tristezza! Che sarrà’ pazzia?

 

Luciano Somma

 

Nato a Napoli il 18 Marzo 1940 .

Ha iniziato a scrivere versi fin dall’età di 13 anni pubblicando per 50 anni su quotidiani e periodici specializzati. Iscritto alla SIAE come paroliere dal 1967 ha pubblicato o inciso oltre 1000 canzoni,

dal genere napoletano al folk, melodico moderno, pop, latino-americano - baby dance e mini club.

Centinaia i concorsi ai quali ha partecipato come poeta.

E tantissimi quelli in cui ha ottenuto il primo posto.

Ha pubblicato diverse antologie e ha svolto attività di giornalista anche per testate nazionali.

Nel 1984 è stato il coordinatore del TEMPO LIBRO per la regione Campania organizzando mostre di poesia visiva e spettacoli d’arte varia.

Attualmente è coordinatore e direttore artistico della casa editrice e musicale AGOS di Vignola (Modena) dove produce e promuove CD per villaggi turistici e Dj, scrivendo tutti i testi delle canzoni inserite e, in alcune, parte della musica. 

N.d.R.: Abbiamo voluto inserire, in questa rubrica,  una poesia di Luciano Somma perché è il suo coordinatore e responsabile ma Luciano, con le sue bellissime poesie, ha oltrepassato i limiti di poeta che vive "All'ombra del Vesuvio" acquisendo riconoscimenti che gli hanno dato una fama internazionale!  Santino Gattuso

 

All'ombra del Vesuvio: i poeti già pubblicati