Partecipiamo
 
 
Alberto Liguoro
 
 
 

PAISA

Te ne iste…

diciste…

« ve voglio bene… »

 

Ma che dico?

 

‘A televisione

‘o telefono

‘o giurnale…

 

cchiu’ ‘e ‘na vera poesia

chesta aveva essere

‘a traduzione ‘e n’ata poesia…

 

dduie vicchiariélli

cappotto a martingala

‘o Borsalino

 

poi c’è stata qualche altra cosa…

 

… ‘a bursetta…

 

nun se po’ scrivere così! Nun è cosa…

 

Se tenevano pe’ mano…

 

Ma che viecchi!

So’ bambini,

nun conoscono nisciuno…

 

… nu sorriso… ‘na lacrima…

 

basta! Basta!

 

Avevo ragione io… non c’è da scrivere poesie. Non c’è più posto…

En un ce stanno manco lacrime. Ma che razza di Mondo è

                                                                                  [questo?

 

… poi non mi so no attenuto però.

                                               E’ la speranza che non muore!

 

Cca’ ce manca qualcosa…

 

21 aprile 2001

Corriere della Sera

Prima e undicesima pagina.

Nun tengo manco ‘o coraggio d’a ‘nummena’!

 

L’unica possibile poesia… è il silenzio.

Stateve bbuono e iammuncenne a’ casa.

 
 
Brevissime note biografiche di Alberto Liguoro

Sono nato il 28 marzo 1944 a S.Marco dei Cavoti (Benevento) – fino a 25 anni ho vissuto a Maddaloni (Caserta), poi, entrato in Magistratura, sono stato mandato a Milano dove sono rimasto 8 anni, successivamente mi sono trasferito a Napoli, dove sono rimasto per altri 8 anni, vivendo in  pieno, oltre che dal punto di vista esistenziale e familiare, anche sotto il profilo professionale, il catastrofico evento del terremoto dell’Irpinia dell’80. Nel 1986 sono ritornato a Milano quale Sostituto Procuratore Generale presso la locale Corte d’Appello.

Nel 1991, conseguito il grado di Consigliere di Cassazione, mi sono dimesso dalla Magistratura ed iscritto all’albo degli Avvocati di Milano, nonché all’Albo Speciale presso la Corte di Cassazione.

Ho quindi conseguito l’iscrizione all’albo dei pubblicisti presso l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 14 Febbraio 2000, anche con lo pseudonimo ALGOR.

Nel tempo ho collaborato con diverse testate giornalistiche, anche di Napoli e pubblicato diversi libri di poesie, novelle, nonché 2 romanzi, alcuni in collaborazione con le mie figlie.

Prossimamente uscirà un consistente romanzo di fantascienza “Rumore di passi nei giardini imperiali” Ed. Maremmi Firenze, che ha avuto, si può dire, una gestazione durata 20 anni. Sono sposato, ho tre figlie e quattro nipoti e, attualmente, risiedo a Milano.

 
 
Scrivi a Luciano Somma  Scrivi ad Alberto Liguoro