| Nunzio Buono |
![]() |
| Di quel che sapeva l’autunno |
|
Raccontami di te di quel che sapeva l'autunno ai tuoi occhi e quel cielo di nebbie che scese, come un sipario alle palpebre dei tuoi giorni
raccontami al ciglio del tempo che commuove i rami del tuo sentirti madre spoglia
e al rigoglio dei passi incerti e al tuo dire muto sguardo alla finestra, sola mentre fuori c'è neve da ascoltare
raccontami ed io sarò mano dei tuoi giorni da sfogliare, sarò luce da scrivere quando la notte ti sorprenderà sveglia a cercare un sogno;
- Allora raccontati di me -.
|
|
|