| Nunzio Buono |
| C’eravamo |
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È un filo d'occhi socchiusi il mare che traccia d'orizzonti la lontananza
noi che dentro ad un respiro c'eravamo a confinare il cielo, oltre l'invalicabile silenzio di un bacio nello stretto navigare degli occhi
per diventare ombra sul muro immutabile alle stagioni nel ricordarsi foglia e fiore
e schiudersi nell'odore del vento
eravamo, grappoli nell'unico rimbocco al ramo, pronti a diventare cenere.
Ora che il cielo ha diviso la faccia alla luna non resta di noi che di una stella negli occhi, solo
- nell'immensità
l'infinito eco della sua luce.
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