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Rita Minniti |
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SU FOGLI STRACCIATI DAL VENTO (Sulle note di Origen - Dance Of The Clouds) |
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Di tempo, il tempo ne ha per sentirsi libero e sfoglia il suo ritmo, al suono di voci d’inattesa sorpresa, quando scadono i rintocchi d’un pendolo, tra i rifiuti d’una falsa illusione.
E va, oltrepassando il baratro senza cadere, mentre indugia inesorabile il passo di chi ha creduto di fermarlo, incapace di capire, che voltarsi indietro è la fine.
E il tempo scorre, verso nuove rive, incurante di chi giace agonizzante su memorie d’onde lontane, a cercare altri naufraghi e iniettare pozioni di vita, continuando a elargire speranze.
Il tempo non s’arresta, non chiede perdono, non ne è capace e continua la sua folle, inarrestabile corsa per l’eternità.
Mentre di noi, di me, resta solo il ricordo su fogli stracciati dal vento. |
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