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Guardo le onde risvegliarsi
sulla riva derisa
dall’eco del passato,
e i gabbiani
fermarsi a raccogliere briciole
d’immagini ancora vive.
Siedo confusa
ad aspettare l’alba,
strali di luce
mi colpiscono,
abbagliano i miei sensi,
mentre il silenzio
rapisce le parole
per portarle a te.
Ma tu lontano,
dimentico della mia solitudine,
seppellisci
nell’abitudine del tuo vivere,
quel che ti č rimasto di me.
(Riflessioni) |