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Rita Minniti |
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Silenzi |
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Rammento silenzi, seduti in un abbraccio a guardarci all’ombra d’un faggio.
Non soffiava il vento e s’accendeva la sera.
Profondi, per dare voce alle ore poggiate sul finire di passi fermi ad aspettare che un alito si pronunciasse sul pensiero.
E la mente vagava per essere parola.
L’uno all’altro senza fiatare, senza demolire il sogno costruito sull’intesa, camminavamo raggiungendo la foschia d’uno sguardo serrato dalla paura di scomparire.
Complici a galla, sul vocio di contorni che si zittivano nel respiro insolente che taceva, tagliavamo, col solo battere di ciglia i rami secchi del passato.
*** (Riflessioni) |
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