|
|
|
Rita Minniti |
|
|
|
|
|
SARA’ RESPIRO L’IRRESPIRABILE |
|
Certezze, ferme alla soglia dell’imbrunire, si nutrono di niente. S’arrampicano su strati scoscesi e precipitano.
L’incedere del vento tenta di cancellarle, pur sopravvivendo al sapore acre di certe sere.
S’allontanano dalla mente lasciando un profumo che dei passi non si perdono le orme.
Ogni colore ha la sua voce, e ogni voce ha l’enigma del poi,
quando nella mente l’eco d’una sensazione impalpabile si ritrova ad ascoltarsi nell’insistente volontà di raggiungersi e chiedersi,
se lo sfogliare dei giorni vedrà il diradarsi delle nuvole.
E se continuando a scalare il vuoto, sarà respiro l’irrespirabile insinuarsi della malinconia. |
|
|