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Rita Minniti

Cenni biografici

Poesie

 

La presentazione di Piume d'anima fatta a Torvaianica il 17 Giugno 2010 e a Roma il 18 Giugno 2010

 
 

 
 
 

 

 

Tratto dalla prefazione del libro:

Autore:    Rita Minniti

Editore: Giraldi Editore

Copyright: 2008"

Prefazione di Felice Di Giacomo;

Guido Passini

"Cosi vuole il cuore" è la seconda opera poetica di Rita Minniti. La poetessa si erge nel campo del Parnaso ove modella tutta una emozionante interiorità sublimante. Se analizziamo la poesia della Minniti ci troviamo di fronte ad un vasto oceano dove le acque più limpide e profonde sono l'amore

Recensione:

Finalmente mi trovo tra le mani il secondo libro della nostra cara amica Rita.

Rispetto al primo libro si nota subito una certa maturità stilistica, soprattutto per quel che riguarda il fattore editoriale, questo è un libro che risalta subito all'occhio per la copertina colorata che raffigura un quadro di ninfee.

Sfogliando le pagine poi mi sono commosso già dalla dedica che mi permetto di citare "A mio padre che amava la mia poesia tanto, quanto amava me... e alla sua emozione che si scioglieva davanti ai miei versi". A volte forse esagerando mi viene da pensare che Rita sia sinonimo di Poesia, non un solo semplice nome proprio quindi ma una parte che rappresenta la poesia.

La maturità coinvolge anche la scelta dei versi, il modo di esporli, perchè mentre nel primo libro "Nei vicoli di un’anima" Rita era alla ricerca, alla rappresentazione del proprio dolore, della vita che tanto aveva dato e altrettanto aveva tolto, mentre in questo "Cosi vuole il cuore" l'autrice trova la forza di rappresentare l'amore, in tutte le sue forme, da quello familiare a quello per la poesia stessa.

L'incipit al libro è una riflessione che colloca al suo interno tutti gli ingredienti che formano un poeta (sognare, ammirare, sentire, piangere, scrivere....ed un foglio bianco). Rita in questo libro non solo riesce a scrivere parole concatenate ottimamente una con l'altra, ma riesce a carezzare l'anima, a trasportarla su di un tappeto rosa e come in balia del vento farla fluttuare sulle emozioni.

Rita con il suo stile preciso e ben coordinato, utilizza un lessico semplice e diretto senza però tralasciare una ricercatezza raffinata. Ho ritrovato poesie di grande valore come la dolcissima "Cosi vuole il cuore" o la tenera "Noi" o la superba "La voce del vento". 

Ho letto con grande emozione queste pagine, traendone tutto quello che Rita aveva da donare, deliziandomi dell'esperienza che negli anni ha saputo maturare, immedesimandomi in alcuni suoi testi, cercando di capire da dove ne scaturiscono altri. Posso senz'altro suggerire a chiunque questo libro, senza peccare di ingenuità o di falsità, credo che non sia a garantirne l'ottimo lavoro, ma per chi ha il piacere di conoscere l'autrice credo che il suo nome possa essere una garanzia, quindi ultimo questa mia recensione dicendo: RITA MINNITI.

 
 

Nei vicoli di un'anima: recensione di Guido Passini

Con grande emozione sono qui a recensire uno dei primissimi libri ricevuti da autori conosciuti nel mondo web, nei centinaia di siti e blog dedicati alla poesia. Quello con Rita è uno degli incontri più forti dal punto di vista della naturalezza e costanza nel rapporto di stima e di amicizia che da mesi ci lega.

Questo è il primo libro stampato di Rita Minniti, dove l’autrice ripercorre un cammino che la conduce alla continua ricerca di se stessa. Un percorso  fatto di sofferenza, di sgambetti del destino e di voglia di rivincita. Come in ogni viaggio che si addentra nell’io più nascosto, ci si ritrova a imboccare “vicoli bui” forse dimenticati, o allontanati momentaneamente dalla memoria fino a quando non si è pronti ad affrontarli. Rita Minniti in questo libro parla della sua solitudine, del suo dolore, delle forti emozioni che di giorno in giorno ha vissuto, quelle emozioni per cui ha lottato riportandoci altresì anche le sue speranze. L’attenzione però non viene catturata dalla paura della solitudine, anzi, io credo fermamente che Rita abbia trovato in questa solitudine un vigore nuovo, una voglia di rimettersi in gioco, come si evince dai versi della sua poesia “Ho riscoperto”:

Ho riscoperto / nel dolore / di una inutile / vita insonne / la voglia / di esserci.

La poesia di Rita, come mostrato nei precedenti versi, è sempre elegante, ricercata nella struttura dove riesce a condensare parole semplici in immagini precise ed in grado di ricreare un ambiente che sa di emozione. Un libro che nonostante la malinconia dei versi arriva agli occhi del lettore in maniera diretta, sciolta, senza false aspettative.  

Rita nei suoi versi si appella più volte al vento e alla figura del mare, con i suoi odori, i suoi rumori, fonte di ispirazione per molti poeti, nonché eterna compagna di chi imposta le proprie introspezioni  con forte immaginazione e incisività. La forza del vento è collegata a quella del mare ed entrambe rappresentano la speranza e la voglia di rivincita, il buttare tutto alle spalle e proseguire per la propria strada. Un vento che spazza via i dubbi, i dolori, ed il mare che ne disinfetta le ferite.

A tratti la rivincita potrebbe sembrare il ritrovare l’amore, il ricredere nell’amore, il vivere l’amore. Io sono convinto che la vera rivincita di Rita sia individuata dal ritrovare se stessa, credere nuovamente nelle proprie forze, nel proprio esistere.

Durante la lettura di Nei vicoli di un’anima ho liberato la mente facendomi trasportare dai versi e al fine di ogni poesia ho chiuso gli occhi, rivivendo quelle immagini, quasi carezzandole, e riaprendoli venivo colto da una lacrima di pura emozione. Un libro che mi sento di consigliare a qualsiasi amante della poesia, in quanto si lascia assaporare e leggere velocemente con grande semplicità.

A mio modesto avviso Rita è riuscita ad illuminare “i vicoli” della propria anima, trasformandoli in piccoli sentieri dorati, adornati da quello che ogni autore desidera di più: l’emozione di una poesia… ed oggi credo che Rita sia la sua poesia.