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Rita Minniti |
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QUANDO SI E’ VISSUTO |
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La brezza sfiora l’incredulo e lascia aridità alla dissolvenza, quando a sentirlo unica cosa con quel brivido non s’avvicina alla nostalgia.
Sarà paura o indifferenza di quel restare a galla con fatica … e il sentiero davanti all’indecisione del sentire, non trova giusta coerenza.
Mi restano giorni spenti, sfiniti, ancorati all’ansia dietro a una porta chiusa.
Così mi lego a sensazioni indefinite. Ascolto il tuo avvicinarsi al mio precario equilibrio. E chiusa nella nebbia mi piego senza scucirla, alla sete di sapere.
Apri alle mani lo stringerti agli istanti che respirano la vita.
Non tornare è sempre instabilità dell’esserci quando si è stati,
quando si è vissuto. |
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