|
|
|
Rita Minniti |
|
|
|
|
|
Perchè io donna |
|
Osai parlare in un frastuono di pensieri che s’arrendevano prima ancora d’ascoltare.
Osai chiedere, prima ancora di chiedere, in un tumulto di frasi che rispondevano senza capire.
Osai offrire un sorriso, la disperata voglia di essere quel che sono.
Solo il vento mi rispose, e s’asciugavano di vergogna le lacrime, mentre un sogghigno mise tutto a tacere.
Perché io donna, con solo un cuore da regalare, non osai pensare allo sguardo che m’avrebbe aperto la strada della vita. A quel che avrebbe voluto, chi dell’amore, non comprende il significato e mai sarà in grado di conoscerlo.
Perché, ad un cancello aperto, non si baratta la dignità con l’ipocrisia. |
|
*** |
|
(Donne) |
|
(A tutte quelle donne che vorrebbero essere capite per quel che sono e non per la loro esteriorità) |
|
|
|
|