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Rita Minniti |
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PAGINE SCONOSCIUTE |
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Incontro il profumo d’un autunno nel pensiero che calpesta un sentiero in erba, dove le voci si consumavano con gli occhi.
Occhi posati su passi acerbi e foglie deboli ai rami sfidavano l’asfalto.
Così trascorsero e trascorrono i giorni.
E precipitano, dove il buio scalfisce l’attimo, e i sogni abbassano lo sguardo alla nostalgia di chiaro scuri scolpiti sull’inerzia.
Non sento più il frinire di cicale affacciandomi al cielo, né le risa stridule dei gabbiani su sfondi d’onde.
E’ solo il fiato a respirare sabbia, a scrivere su pagine sconosciute quel che sarà...
se mai sarà. |
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