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Rita Minniti

 

 

NESSUNA CONCHIGLIA RITORNO’ AL SUO MARE

 

Fu il vento

a cancellare il volto

d’un naufragio all’orizzonte,

e del silenzio la notte

scrisse su vetri opachi.

 

Falsi contorni

s’appannarono distanti

quando s’addormentò al lamento.

 

Fu il risveglio a riportarmi

oltre lo sguardo sudato,

ferendomi

coi fiori oramai appassiti

che cancellarono l’estate.

 

L’orgoglio

dissipò la via dei passi,

che ritornarono

a nascondersi alla sabbia,

e tracce cancellate

soffocarono promesse.

 

Nessuna conchiglia ritornò al suo mare.

Nessun’onda osò sfiorarle.

 

Rimasi

col sorriso che soffriva,

tra la notte e il giorno,

cercandomi in quell’oltre

che mai raggiunsi.