|
|
|
Rita Minniti |
|
NELLE SEMBIANZE D’UN ANGELO |
|
(Amore) |
|
|
|
|
|
Scritta sulle note di مونامور تصويري3 KakaLaith |
|
T’ho visto apparirmi, avvolto in veli d’organza oltrepassando le nuvole su un destriero con ali di sogni, mentre ascoltavo in silenzio la voce del nulla. E nel solito andare sbiadito era il senso, del come e del quando, che sostava ferito alla mente.
T’ho sentito guardarmi e i miei occhi scrutavano altrove ancor prima che il vento, afferrasse il mio sguardo per mano e sgualcito, il riposo da false illusioni, copriva una manciata di ore dolenti a passare.
E t’ho visto, nelle sembianze d’un angelo slegarmi da strette catene e nel brivido, di stelle ferme a scrutarmi, in un respiro di seta su passi d’improvvisi lampi nel cielo.
Sensazioni frementi, a parlarci d’un tempo sognato e toccato con mano che sembrava distante anni luce, mentre il destino, srotolava il disegno dipinto per noi.
Adesso è la gioia, che vive silente e mai persa nell’abitudine a respirarci nell’anima, mentre beviamo assetati parole profuse da labbra di miele. |
|
|
|
|