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Immagino che il vento
risvegli i tuoi silenzi
e una stella sfumi
sul sentiero della notte.
Là,
dove aspetta timida
per raccattare il giorno,
tra i vicoli di ore
affacciate ad un balcone.
E ti penso
legato
a quel sottile dispiacere,
fortuito sguardo spento,
che scolora
in me il respiro,
prigioniera in ogni passo,
dove il non esserti
mi rovista nella mente.
Poi mi ascolto,
e nel muto ricordo
che m’accompagna,
non trovo
nessun pensiero,
che mi dimentichi
di amarti.
***
(Amore) |