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Rita Minniti |
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LACRIME DI MIELE |
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Piove dal sorriso una goccia di te, e non tornerà la malinconia, che s’è dispersa nel vento.
Attraversano i pensieri, lacrime di miele e del respiro insonne, non resta che la traccia, d’un dipinto sbiadito.
L’inutile scompare nella nebbia e il viso, vive nel profumo d’ogni cosa. Il cielo stanco si ricomporrà nell’esilio d’un corpo, che ha rincorso tra i sassi il cuore e sarai presenza, d’un’attesa finita nella cenere.
Piove d’incanto la sera su ciottoli calpestati dall’orgoglio, e sarà l’inverno con i suoi colori, a riscaldarne il gelo.
S’apre la porta che m’hai lasciato appena aperta per non chiuderti nel niente e di te, che a testa bassa hai guardato agli sbagli, dietro vetri di nuvole lontane, non sarà mai troppo tardi il ritorno. |
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