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Rita Minniti |
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L’ATTESA FU MAI? |
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Note di notte, cantano alle stelle la serenità d’un sole che tramonta, e nella corsa del tempo sorride la luna, un po’matta, dietro nuvole ribelle.
E raccontano d’una solitaria attesa, d’una
siepe e di noi, perduti in un bacio lasciato su un prato, agli occhi, d’una primula appena nata.
L’attesa fu mai? Fu mai mancanza, la lontananza, se un pensiero non teme la distanza? Fu mai ricordo, il ricordo d’un tempo, mai sbiadito?
Note che ritornano sulla stessa onda, dove calpestammo la rabbia che mai ci ferì e l’addio, che non fu mai un addio. |
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