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Rita Minniti

 

 

 

IL TEMPO SFUGGE

 
 

Cerco il volere della notte

inchinarsi al vento

e lascio aperta una porta

e una finestra al cielo.

 

-       Confuso è il senso -

 

Le pieghe del sapere

restano ferme ad aspettare

il suono di campane in lontananza.

 

Ma non so cosa c’è

oltre l’abitudine.

 

-       Il tempo sfugge e poi ritorna -

 

Apostrofa similitudini

perse nella quiete

d’un silente andare.

La logica non ha una riva,

una battigia dove riposare,

un dove,

per sentirsi scivolare senza esitare

nell’assenza d’un’incognita.

 

Non ha la chiave

per aprire cardini arrugginiti

alla memoria