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Rita Minniti

 

 

IL CANTO D’UN USIGNOLO

 

Nel silenzio,

cieco era il sorriderti

d’un’onda

che lentamente

raggiungeva  la riva,

dove sdraiata nei pensieri

non vedevi,

non avvertivi il rumore,

chiusa nella tua purezza,

di quell’incredulo movimento

camuffato dalle nuvole.

 

Non immaginavi

che il cielo fosse distratto

dalla pioggia,

e in un’altalena di respiri,

mentre evaporava in un attimo

la tua essenza,

un tuono squarciava il cielo.

 

E nel sentirti raggiungere

dall’apparente fascino

di mute dita di seta,

ingoiavi un lamento,

restando inerme ad ascoltare

il canto d’un usignolo

ferito a morte.

 

Nel silenzio,

ciecamente

ti ha sorriso un’onda,

adesso tornata nel suo letto,

mentre seppelliti

nella sabbia,

i tuoi occhi,

si chiudono al nulla.

 

***

(Sociale)