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Rita Minniti |
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ED E’ IL VENTO |
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Si dissolve, ogni malinconica attesa nell’attimo di riaprire il cassetto ad un sogno, a pochi passi dal cieco guardare le notti in un lontano abbandono.
Vedendolo, l’orizzonte ha riavuto le cose lasciate bruciare dal gelo, in un giorno che spenta era l’aria, e ha riscaldato le mani di mani che sfioravano il vento.
Ed è il vento a urlare il suo affanno nel buio, la sete di guardarlo ancorato alle stelle, voltando le spalle a soffi di aridi toni che mi cadono ai piedi,
e al sostare di sguardi sfiniti al mio sguardo, che riaprono la porta a quel senso ubriaco d’immagini, che s’apre ogni volta, di notte, per vivermi dentro. |
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