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Rita Minniti

 

 

E MI RIDEVA IL SOLE DI MARZO

 

E mi rideva il sole di marzo

con i suoi gelidi colori

ancora calpestati dall’inverno.

Guardavo il mare, il cielo,

le bianche cime di quei monti

che carezzavano la linea all’orizzonte.

 

Tutto intorno,

celato dietro l’ombra dei miei sguardi,

sostava l’esile fruscio del tuo respiro

che scivolava piano sulla pelle.

Non so se è stato il vento

ad allontanarmi dal tuo candido sorriso,

ma sento il cuore graffiato dai ricordi,

punito dalla severità dei tuoi silenzi,

e si sbiadisce ad ogni passo

il senso che ho vissuto

in questi giorni diventati senza fine.

 

Non tormentare più la mente mia,

non calpestare i sogni

che ho tenuto stretti fra le mani,

non indurirmi il cuore

io, che con fatica,

avevo ritrovato un briciolo di vita.

 

E più pensavo

più guardavo il mare, il cielo,

le cime bianche e tutto intorno.

E mi rideva...

insistente mi rideva il sole di marzo

mentre sentivo

solamente... ancora...

scivolare piano sulla pelle il tuo respiro.

 

 

***

 

Dalla silloge “Così vuole il cuore”