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Rita Minniti |
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DEI GIORNI A VIVERMI E’ IL SILENZIO |
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E mi cercavi nei rumori tra la gente in una lacrima di gioia, dove eravamo della lontananza, indelebile presenza.
Non tacere se di me erano gli occhi a raccontarti dell’immensità del cielo, del sapore pungente di salsedine. Guarda, dove s’è posata la mia mano per scriverti di noi e dimmi, se la pioggia ti parla ancora di me, del grano che si piega al vento e d’una spiga conservata a ricordo. Non ho più lacrime per raggiungerti, nessun sogno aggrappato al grido d’una nuvola per urlarti di esserci.
E nella solitudine, s’accende più forte di te il pensiero e tace il pianto per non sbiadirlo. Dimmi che il tempo non ha scucito l’idea che ho del sole, del prato verde dove raccoglievo le mie attese, e della brina che si scaldava alla tua voce. Dimmelo, con le parole che sai adesso, ferme in un angolo della mente..
Ma… dei giorni a vivermi è il silenzio. La nebbia ha avvolto ogni respiro. Non parli più… quando basterebbe solo una parola.
*** (Amore) |
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