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Rita Minniti |
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APPENA DIETRO L’ANGOLO |
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Mi ritrovo sola tra dune di sabbia e non riesco a percorrerle.
Il vento tace, il silenzio è ombra.
Sola con la volontà d’esistere in una solitudine che vuole intimorirmi.
Accendo una sigaretta, ascolto musica, mastico qualcosa, tanto per non cedere alla tentazione di cadere.
La paura m’aspetta sulla soglia del respiro e le ore si ricoprono di fragilità.
Ma all’improvviso non è più ieri, e in un frastuono di rumori m’assale la gioia.
Vivo è il senso che s’affaccia su tenebre che vanno disperdendosi, e dalla scogliera rude dell’illusione anche la nebbia tace.
Appena dietro l’angolo mi raggiungo.
S’apre uno spiraglio di luce e mi lascio andare. E il niente, non è che un istante, una parola incomprensibile.
***
(Introspezione) |
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