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Rita Minniti |
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AGLI OCCHI SFOGLIO FOTOGRAFIE |
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Risento una musica che mi ricorda di ieri. Erano gli anni che seguivano il sole nell’eclissi d’un lontano destino.
Agli occhi sfoglio fotografie di piogge e sereno, stagioni infuocate e oscure giornate, alternate a ore felici, finché di colpo anche il suono ha ceduto al suo ritmo.
Anni rubati dal tempo che muto svettava al di là dei miei anni. Onde di pathos e ansie affogate, mentre riemergere diventava difficile.
Palpiti ardenti rincorrevano lampi di gelo. Tu mi ridevi graffiandomi il sonno. E mi aggrappavo al sudore d’idee sempre più accese, mentre anelavo al tuo passo. Ma debole era il cammino all’avanzare del tuo.
Così mi rifletto, in falsi specchi in frantumi, adesso che so di non sopravvivere al tempo.
Una sfida già persa in partenza, pur senza deporre le armi, e nel tuo andare imperterrito, mai guarderai oltre il mio oltre. Sai anche tu, che ad aspettarmi non ci sarai, ma lo sguardo del buio, o prima o poi. |
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