Partecipiamo.it...vai alla home page

 

Rita Minniti

 

 

A QUEL NOVEMBRE

 

Di te,

gli anni,

hanno scritto sui giorni,

di intemperie e tramonti.

 

Apparente,

è la quiete di ostacoli impervi,

di albe rincorse e perse,

ritrovate ad aspettare

su isole raggiunte coi sogni.

 

In punta di piedi o prepotenti,

graffiano

l’impotenza di amarti,

al solo ritmo dell’illusione

trovano la pace,

quando alla solita fermata

d’un treno già in partenza,

un fazzoletto asciuga

il pianto d’una rondine.

 

Ed è la nostalgia

a disegnare in bianco e nero

la porta d’un sole mai estinto,

 

ed è tornando adesso,

a quel novembre,

che la musica del mare

mi scompiglia ancora dentro.