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Col pensier
rivivo
il tremore ansante,
sospeso tra gola e petto,
da tua visione acceso.
Momenti antichi,
quando l'eterno era presente.
In sequenza i giorni
hanno stemperato i brividi,
averti vicina oggi
è come respirare,
accade e non lo vedi.
Ma è ancora questo amore?
Il dubbio e la paura
scappano veloci;
il fiato allor
provo a fermare.
No, senza di te
crolla il tempio sull'altare. |